innovazione nell'Aging Economy

Trend Globali dell’innovazione nell’Aging Economy

Il mercato della tecnologia per l’Aging sta maturando rapidamente, grazie sopratutto alle lezioni imparate dai successi ed i fallimenti avvenuti nel settore.

Facciamo una lista di 10 trend essenziali per operatori e Startup per poter capire come sviluppare ed integrare soluzioni per gli anziani e le loro famiglie.

1- Person-Centric Design

Finalmente ci si sta allontanando dai vecchi prodotti “device” stigmatizzanti. Oggi ci si orienta verso prodotti dal design moderno e alla moda; al tempo stesso belli e funzionali.
Una maggiore enfasi nel design e nello stile aiuta a diminuire le barriere nell’adozione di soluzioni innovative.

2- Scomparsa dell’interfaccia utenti

La User Experience è cruciale quando si lavora con utenti anziani. Istruzioni complesse, mouse, tastiere e mousepads possono essere veramente difficili da usare per chi ha problemi di destrezza.
Le interfacce vocali emergenti come Amazon Alexa e Google Home rappresentano una nuova piattaforma di interazione. Alcune StartUp si stanno focalizzando qui per costruire le loro soluzioni.

Un altro paradigma che si sta sviluppando è quello delle soluzioni basate sulle gesta. Danno la possibilità, agli utenti, di controllare strumenti dentro la loro smarthome con un semplice movimento della mano (es. Reemo, Myo) o smart clothing che con sensori passivi monitorano i segni vitali (Siren Care, Ohmatex etc).

3- Maggiore consapevolezza sull’effetto dei fattori sociali sulla salute

L’utilizzo delle tecnologie nei servizi per l’utente anziano sempre di più viene visto come un benefit per l’intero sistema sanitario.
I vari regolatori dei sistemi sanitari si stanno focalizzando sui fattori sociali della salute come, l’inclusione sociale, i trasporti e l’accesso ad una alimentazione sana.
Società come CareMore stanno costruendo partnership con società come Lyft per aiutare gli utenti negli spostamenti per motivi assistenziali.

Un altro esempio è John Hopkins Bayview Maryland Health System in partnership con Meals on Wheels per scalare il mercato delle consegne a domicilio attraverso un finanziamento con Social Bonds.

4-La nascita di servizi aggregati per connettere i silos

Servizi di concierge ad alta tecnologia offrono servizi costruiti intorno all’utente, portando i servizi integrati agli utenti ed alle loro famiglie, invece di essere questi ultimi che vanno in cerca. Un esempio è la piattaforma Cubigo per servizi on demand o Envoy. Questi modelli di concierge riducono per l’utente e la sua famiglia il fardello di dover gestire diverse attività e diverse app.

5- Consumerizzazione e specializzazione della robotica

I robot non sono “one size fits all”, ma sono stati disegnati e sviluppati per una funzione specifica.
Ci sono robot che offrono una connessione emozionale con gli anziani come accompagnatori ( Jibo, Catalia Health). Altri sono focalizzati nel migliorare l’efficienza.
Probabilmente la prossima generazione di robot aiuterà nel “retro bottega” come lavanderia, cucina etc. Qualcosa già avviene in parte nelle case di riposo ed ospedali.

6- Una “sharing economy” dell’assistenza

Con il continuo aumento del numero degli anziani a reddito medio basso , l’interesse in fonti supplementari di reddito o di condivisione dei costi di vita, è in continuo aumento.

Un report recente targato AirBnb dimostra che il tipico host Airbnb 65+ ha una media reddituale annuale di € 8350. Timori verso l’Uberizzazione della società, bassi salari e lavori temporanei possono essere in parte mitigate da opportunità per anziani di ricevere risorse aggiuntive attraverso società come Sivernest, Freebird Club e Room2Care.

7- L’intelligenza artificiale aumenta il caregiving

Stiamo iniziando a vedere l’emergere di soluzioni che combinano l’intelligenza artificiale e gli avatar per fornire assistenza virtuale cost-effective per gli anziani. Soluzioni basate sull’intelligenza artificiale come l’assistente virtuale di CareAngel. Facendo delle telefonate quotidiane può assistere il caregiver familiare che non è in grado di fornire tutta l’assistenza necessaria.

Avatar come ( Sense.ly, IDAvatars) offrono interazione domiciliare per supportare l’aderenza ai piani terapeutici. Altre soluzioni come Careing in Place e Roobrik ( decision making guidata) stanno aumentando l’assistenza ed il supporto per gli anziani ed i caregivers.

8- Condivisione dei dati e collaborazione

Nuove collaborazioni stanno nascendo tra StartUp e altre società già sul mercato per poter meglio servire gli anziani. Anche se in precedenza le StartUp venivano considerate come competitor, attualmente diverse compagnie le stanno coinvolgendo per offrire nuovi servizi all’utenza anziana.

Un esempio negli States è quello di CareRides. Una collaborazione con CareLinxe Lyft, che rende accessibili i servizi di Care Sharing attraverso l’app di Carelinx. Si rende possibile per un utente anziano prenotare una macchina per poter andare da medico, incontrare amici e famiglia con l’assistenza di un Caregiver Professionale.

9- Aumentare il riconoscimento ed il supporto per il Caregiver Famigliare

L’importante ruolo del caregiver familiare è sempre di più riconosciuto sia dalla società che dalle imprese. AARP negli stati uniti ed altre associazioni in giro per il mondo stanno fortemente sostenendo la causa dei caregiver familiari. Si calcola che solo negli USA il valore economico dell’assistenza fornita dai Caregiver Familiari è di 500 miliardi di dollari. Datori di lavoro lungimiranti e la stessa pubblica amministrazioni stanno promuovendo l’assistenza agli anziani, come servizio da includere nei pacchetti di Welfare Aziendale.
Diverse Startup stanno lavorando in questo settore come, Daily Caring, Daughterhood, Cariloop, Care.ly.

10 – I canali di vendita stanno cambiando da B2c a B2B2C

Raggiungere direttamente l’utente finale, richiede un modello di marketing e di distribuzione che abbia successo, su utenti anziani; i quali molto spesso non vedono se stessi come target di prodotti “senior”.

Senza un fortissimo canale B2C i costi per l’acquisizione dei nuovi clienti possono essere estremamente alti. Per questo motivo molte StartUp stanno cambiando il loro modello di Business. L’orientamento è verso distributori che già raggiungono un grande numero di utenti anziani; come negli USA Direct Supply, Medline, Cardinal Health, McKesson. Oppure in Italia il mondo della Cooperazione Sociale che con i suoi 300 mila soci/dipendenti è il secondo maggior attore nel mercato assistenziale Aging dopo il servizio sanitario nazionale. StartUp come Reminder Rosie e Linked Seniors seguono questi target. Aicare in Italia, lavora per poter offrire un modello “ready to use” sia per le cooperative sociali che altri fornitori di servizi assistenziali, per poter entrare nel mercato Aging.

 

Ilir Qose – Co-fondatore Aicare Srl

Fonti

Il presente articolo riprende parti del report “A Snapshot of Global Innovation in Aging & Senior Care” di Aging2.0, Gennaio 2017.